Statuto e bilancio sociale

Associazione Internazionale “NEW HUMANITY”

Art. 1 Denominazione e Sede

È costituita l’Associazione Internazionale New Humanity con sede legale in Grottaferrata (Roma-Italia). Altre sedi, uffici e delegazioni potranno essere istituite in Italia o all’estero con deliberazione dell’Assemblea. Lo spostamento di sede nell’ambito dello stesso comune può essere deliberato dal Consiglio Direttivo
L’Associazione si configura come “Organizzazione Internazionale Non Governativa” (OING)”.
L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 2 Finalità

Fine dell’Associazione è di contribuire a realizzare l’unità della famiglia umana nel pieno rispetto dell’identità propria di ogni sua componente. Essa si ispira allo spirito del Movimento dei Focolari e si impegna a diffondere, in ogni ambito della società, l’idea del mondo unito, promuovendo tra i suoi membri e tra quanti vorranno condividerne l’azione, lo spirito della fraternità universale, proclamata nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo articolo n. 1). Per il perseguimento della pace a tutti i livelli, contribuisce a costruire rapporti tra le persone, i popoli, le etnie, le culture e le religioni, basati sul reciproco rispetto, sul dialogo e su forme di attiva cooperazione, nel contesto di una visione dell’azione politica internazionale concepita come fraternità sociale.
. Opera perché si affermi una visione dell’economia e dello sviluppo che favorisca l’accesso degli individui e dei popoli alle risorse naturali ed all’uso dei frutti dell’operosità umana, nel rispetto del diritto e secondo criteri di giustizia. Promuove inoltre la comunione delle risorse presenti sul pianeta, mediante un loro uso e gestione che favorisca un’equa ripartizione tra tutti i popoli, a garanzia anche del benessere delle generazioni future.
Consapevole della dignità e della centralità della persona umana nel quadro della vita sociale, contribuisce a promuovere i diritti fondamentali (civili, politici, economici, sociali, culturali), riconoscendo la loro universalità, indivisibilità e interdipendenza.
Promuove le scienze e le arti ed opera per mettere in rilievo i valori morali e spirituali che uniscono le culture, garantendo la ricchezza delle loro diversità. L’Associazione s’impegna per la difesa del patrimonio comune dell’umanità, attivando ogni azione che risulti compatibile con le proprie finalità.
Promuove il progresso del sapere in ogni disciplina, per contribuire a migliorare la vita umana e l’ambiente naturale e sociale.
Sostiene l’uso dei mezzi di comunicazione sociale, al fine di favorire la crescita, l’apertura e la comunione delle persone.
Valorizza il ruolo della famiglia, quale prima cellula della società ed espressione dell’amore tra l’uomo e la donna.
Si impegna per formare le nuove generazioni ad essere costruttori e cittadini d’un mondo unito, valorizzando la loro partecipazione a tutti i livelli in un ruolo attivo.
L’Associazione non ha scopo di lucro.

Art. 3 Attività

Per perseguire le sue finalità, l’Associazione:
opera a livello nazionale e internazionale in cooperazione con le Organizzazioni Internazionali Governative, a carattere universale, regionale o per aree geo-politiche e con gli Stati ove è presente con propri membri, sedi o delegazioni. Predispone documenti, studi e altre iniziative per contribuire al perseguimento degli obiettivi di tali Organizzazioni, così come alla realizzazione delle loro attività operative;
collabora a livello nazionale e internazionale con altre Organizzazioni Non Governative per il perseguimento di obiettivi comuni;
realizza iniziative di educazione, di formazione e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e alla loro attiva partecipazione: incontri, corsi, convegni, manifestazioni artistiche e sportive o ogni altra forma di aggregazione temporanea o continuativa;
svolge, promuove e collabora ad attività di studio, formazione e ricerca nei principali campi delle scienze umane, sociali e naturali;
pubblica opuscoli, riviste, libri e utilizza tutti gli altri strumenti di comunicazione disponibili;
promuove e realizza autonomamente, o in collaborazione con altre organizzazioni o strutture specializzate, progetti a carattere economico sociale, per la prevenzione, la gestione o la soluzione dei conflitti, per la promozione ed il rispetto dei diritti umani.

Art. 4 Patrimonio e finanziamenti

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
– dalle quote e dai contributi degli associati;
da eventuali sovvenzioni o contributi erogati da enti, organismi nazionali ed internazionali a sostegno delle attività svolte dall’Associazione;
da eventuali elargizioni, a titolo di liberalità, effettuati da soggetti privati o pubblici, donazioni, eredità e lasciti;
da eventuali avanzi di gestione che devono essere destinati alle finalità istituzionali o connesse;
da proventi da attività connesse.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto avanzi di gestione, fondi, riserve o patrimonio durante la vita dell’Associazione.

Art. 5 Adesione all’Associazione

Gli associati possono essere persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, enti ed associazioni, che aderiscono allo Statuto.
La domanda di adesione va presentata al Consiglio Direttivo che ne decide insindacabilmente l’accoglimento.

Art. 6 Diritti e doveri degli associati

L’adesione all’Associazione comporta l’obbligo di osservare lo Statuto, le deliberazioni degli Organi statutari e, in generale, di adempiere a tutti gli obblighi che la qualità di associato comporta, compreso il versamento della quota di adesione stabilita dal Consiglio Direttivo.
Gli associati che sono persone giuridiche, hanno diritto nell’Assemblea ad un solo voto e partecipano all’attività dell’Associazione per mezzo di rappresentanti da essi specificamente designati allo scopo.
Gli associati hanno uguali diritti e doveri ed in modo paritario partecipano all’attività dell’Associazione. E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Gli associati hanno i diritti riconosciuti nel presente Statuto e in particolare dell’elettorato attivo e passivo.
Le quote dei soci sono intrasmissibili e non rivalutabili

Art. 7 Recesso ed esclusione dall’Associazione

La facoltà di recesso dall’Associazione può essere esercitata in qualsiasi momento.
L’Assemblea può deliberare, con il voto favorevole dei due terzi degli associati presenti, la esclusione di un associato per gravi motivi, dopo aver ascoltato la persona interessata.
Il recesso, la esclusione o, comunque la cessazione di appartenenza all’Associazione, non comporta in alcun caso la restituzione della quota e dei contributi versati, che restano, pertanto, acquisiti dall’Associazione.

Art. 8 Organi dell’Associazione

Sono Organi dell’Associazione:
l’Assemblea degli associati;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente e il Vice Presidente;
il Collegio Sindacale;

Art. 9 Assemblea degli associati

Ogni associato ha diritto ad un voto e può rappresentare per delega, al massimo, altri cinque associati.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, o da chi lo sostituisce, a norma del successivo articolo 11, ovvero, qualora manchi anche il Vice Presidente, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea degli associati:
determina il numero e nomina i componenti del Consiglio Direttivo; i membri del primo Consiglio Direttivo sono nominati in sede di Atto costitutivo dell’Associazione;
nomina i componenti e il Presidente del Collegio Sindacale; i componenti del primo Collegio Sindacale sono nominati in sede di Atto costitutivo dell’Associazione.
definisce gli indirizzi operativi dell’Associazione e delibera i programmi di attività;
delibera sul bilancio;
delibera sulle modificazioni dello Statuto;
delibera sulla responsabilità dei Consiglieri e sull’eventuale revoca;
delibera sugli altri argomenti relativi alla gestione dell’Associazione che vengono sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
delibera sullo scioglimento e sulla nomina e sui poteri dei liquidatori.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente.
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno entro il 30 aprile, per deliberare sul bilancio.
L’Assemblea, inoltre, è convocata tutte le volte che se ne ravvisi la necessità, ovvero, su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo, o di almeno un quinto degli associati.
L’Assemblea è convocata con lettera, fax, o posta elettronica, contenente l’ordine del giorno, da inviarsi con anticipo di almeno venti giorni.
L’Assemblea è valida anche senza convocazione, qualora sia totalitaria, cioè siano presenti tutti gli associati.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese, in prima convocazione, a maggioranza dei voti, con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilità, i Consiglieri non hanno diritto al voto.
Per modificare l’Atto costitutivo e lo Statuto, occorre la presenza di almeno 2/3 degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Le deliberazioni dell’Assemblea risultano nell’apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario; le funzioni del Segretario possono essere svolte da un notaio, ovvero, da un associato scelto dal Presidente.

Art. 10 Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque membri eletti tra gli associati.
I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo ha il potere di compiere tutti gli atti necessari per l’attuazione dello Statuto e delle deliberazioni dell’Assemblea, di curare l’amministrazione dell’Associazione, di compiere ogni altra operazione direttamente o indirettamente necessaria al raggiungimento degli scopi associativi, ad eccezione di quanto, ai sensi dello Statuto e delle vigenti leggi, viene riservato agli altri organi.
In particolare, il Consiglio Direttivo provvede a:
eleggere, tra i propri membri, il Presidente, che è anche Presidente dell’Associazione ed il Vice Presidente, che lo sostituisce in caso di assenza od inadempimento; il Presidente ed il Vice Presidente, del primo Consiglio Direttivo, sono nominati in sede di Atto costitutivo dell’Associazione;
determinare la quota di adesione all’Associazione;
predisporre i programmi di attività;
redigere il bilancio al 31 dicembre di ogni anno, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, entro il 30 aprile successivo;
assumere il personale dipendente e fissarne la retribuzione, ovvero conferire in appalto, a soggetti specializzati, i servizi strumentali alle attività svolte dall’Associazione;
decidere in ordine agli incarichi professionali, legali, tecnici, o altri, da affidare a soggetti esterni all’Associazione;
delegare proprie attribuzioni al Presidente, al Vice Presidente ed eventualmente ad altri componenti il Consiglio, determinandone i limiti. Può conferire procure speciali a terzi per incarichi specifici.
Il Consiglio Direttivo è convocato e presieduto dal Presidente o, in caso di assenza od impedimento, da chi lo sostituisce a norma del successivo articolo 11. La convocazione è effettuata mediante lettera, fax o posta elettronica, spediti almeno cinque giorni prima, oppure mediante comunicazione telefonica almeno ventiquattr’ore prima.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, oltre che su convocazione del Presidente, ogni qualvolta venga fatta richiesta da almeno due Consiglieri.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono validamente adottate a maggioranza assoluta, con la presenza della maggioranza dei componenti in carica; in caso di parità, prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni risultano nell’apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Se nel corso del mandato vengono a mancare uno o più Consiglieri, gli altri provvedono a sostituirli per cooptazione; i Consiglieri così nominati rimangono in carica fino all’Assemblea successiva.
Se viene a mancare la maggioranza dei consiglieri per qualsiasi motivo, l’intero consiglio si considera decaduto.

Art. 11 Presidente e Vice Presidente dell’Associazione

Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche il Presidente dell’Associazione.
La rappresentanza legale dell’Associazione spetta al Presidente ed al vice Presidente disgiuntamente; ad essi vengono altresì attribuiti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, nei limiti della delega che verrà decisa dal Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o impedimento, la funzione di Presidente dell’Associazione viene assunta dal Vice Presidente ovvero, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

Art. 12 Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche estranei all’Associazione. I componenti e il Presidente del Collegio dei Sindaci sono nominati dall’Assemblea degli associati, durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Il Collegio riferisce annualmente all’Assemblea con relazione al bilancio.

Art. 13 Gratuità delle cariche sociali

Le funzioni di Presidente, di Vice Presidente, di Membro del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale vengono svolte gratuitamente, salvo il rimborso spese sostenute per l’assolvimento dell’incarico.

Art. 14 Norma di rinvio al codice civile

Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si rinvia al Codice Civile.

Art. 15 Scioglimento dell’Associazione

L’Assemblea straordinaria delibera lo scioglimento dell’Associazione con la maggioranza prevista all’articolo 9, nomina i liquidatori e dispone la devoluzione del patrimonio sociale ad altre associazioni con finalità analoghe.

 

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