Arrivederci, Marcello Sanità! Grazie!

29.05.2026

Il ricordo di uno dei primi firmatari e soci fondatori della nostra Associazione

 

Domenica 17 Maggio ci ha lasciati Marcello Sanità; aveva 83 anni. Dirigente della Banca d’Italia ed esperto di finanza, aveva messo la sua competenza finanziaria e contabile a servizio di varie realtà del Movimento dei Focolari e anche di New Humanity NGO, di cui è stato uno tra i primi firmatari e soci nel 2005. Sposato con Annamaria dal 1970, era padre di Andrea e Filippo e nonno di quattro nipoti.

Disponibile, attento, preciso, curava con rigore gli aspetti economici degli uffici a lui affidati, animato da due direttive di valori precisi: la prima è lo spirito della fraternità universale, convinto che solo puntando alla qualità dei rapporti umani si possono muovere idee, persone, convinzioni e anche beni, concreti, a volte con delle intuizioni che solo l’attenzione all’altro può suscitare.

Da qui, la seconda direttiva: la “cura” della persona, nella sua unicità. Per Marcello c’era sì la comunità, ma non c’era il gruppo indefinito, c’erano le persone con un nome, un cognome, una storia, tante volte complessa, che necessitava di essere riabilitata anche attraverso una restituzione di dignità che partiva da un rapporto e interessamento sincero.

“La gestione del buon padre di famiglia”: è la frase che potrebbe riassumere l’atteggiamento e la cura che Marcello Sanità ha avuto anche per tanti progetti promossi dal Movimento dei Focolari e dalla nostra Associazione.

Anche Chiara Lubich se n’era accorta, tanto che una volta nel 2004, in preparazione della manifestazione “Insieme per l’Europa”, aveva detto semplicemente “facciamo come dice Marcello”, in riferimento alla sua proposta in merito alla contabilizzazione e al controllo dei costi.

Gabriele Guidotti, che con lui aveva lavorato, così lo ricorda: “Conservo di Marcello un ricordo pieno di gratitudine (…). Ho sempre apprezzato in lui la delicatezza, l’attenzione sincera verso l’altro, il modo mai invadente ma profondamente umano con cui sapeva accompagnare le persone (…) Porterò con me il ricordo della sua umanità gentile, della sua cura e della sua fedeltà preziosa”.

A lui e alla sua famiglia sta arrivando in queste settimane la gratitudine da parte di tante persone in tutto il mondo. Che gli arrivi anche quella di New Humanity NGO, che ora ha certamente un esempio in più da seguire per incoraggiare il proprio sviluppo a servizio di un mondo più unito.