9 citazioni dal discorso di Papa Leone XIV all’UNESCO

14.10.2026

Venerdì 25 settembre, Papa Leone XIV ha effettuato una visita ufficiale all’UNESCO: è stato la prima visita di un Papa in oltre 40 anni.

Nell’auditorium principale, si è rivolto alla comunità internazionale, incentrando il suo discorso sui temi della dignità umana, della pace, del dialogo e dell’intelligenza artificiale. Il discorso è stato pronunciato alla luce delle questioni urgenti dell’attualità, nonché alla luce della Lettera Enciclica di Papa Leone XIV, “Magnifica Humanitas” – un documento da lui redatto sulla tutela della persona umana nell’era dell’intelligenza artificiale.

Nel corso del suo discorso, il Papa ha continuamente richiamato alla mente la nostra comune umanità, insistendo sul fatto che la pace, la giustizia e il dialogo devono scaturire dal suo riconoscimento.

 

Ecco 9 citazioni tratte dal discorso di Papa Leone XIV all’UNESCO:

 

  1. Ogni cultura avvera dunque la propria più alta sapienza quando cerca la pace e il bene di tutti, testimoniando il senso autentico della nostra umanità.
  2. La pace non può essere costruita soltanto con i trattati, né attraverso compromessi tra forze opposte. La pace è vera quando scaturisce dalla virtù della giustizia più che da un mero contratto, da una volontà retta piuttosto che da un instabile equilibrio di interessi.
  3. Infatti, solo una volontà retta può riconoscere nell’altro un fratello o una sorella, una persona come sé stessi.
  4. I nostri sforzi [nel campo della tecnologia] devono far sì che le nuove tecnologie rimangano al servizio della persona umana, anziché diventare un ulteriore strumento di dominio e di ingiustizia.
  5. Il paradosso è diventato sempre più evidente: mentre l’”intelligenza” viene attribuita ai sistemi computazionali, fatichiamo a riconoscere la dignità inalienabile delle persone umane, le cui vite vengono valutate con il criterio dell’efficienza e, quando ritenute non più produttive, respinte e scartate.
  6. Nell’era digitale, La vulnerabilità [dei bambini e dei giovani] non deve mai diventare occasione di sfruttamento. Possano queste tecnologie sostenere la loro crescita, la loro formazione e le loro relazioni, salvaguardando la loro libertà di pensare e di discernere, e rimanendo sempre al servizio della dignità della persona umana.
  7. Nel collaborare a quest’opera, le tradizioni religiose svolgono un ruolo culturalmente necessario e insostituibile, e le religioni esprimono le nostre domande sull’origine della vita e sulla sua fine, elaborando il senso primo e ultimo dell’esistenza, che si riflette nelle scelte quotidiane.
  8. Dedicandoci tutti con coerenza alla nostra magnifica umanità potrà finalmente fiorire la pace.
  9. Auspico perciò che il nostro incontro rafforzi l’impegno di ciascuno a lavorare instancabilmente, affinché la consapevolezza di appartenere a un’unica umanità si faccia più viva, operosa e retta.

 

Clicca qui per saperne di più sulla visita del Papa all’UNESCO dal punto di vista dei rappresentanti di New Humanity a Parigi

📃 Leggi qui il discorso completo di Papa Leone XIV