Papa Leone XIV all’UNESCO: “Dedicandoci tutti con coerenza alla nostra magnifica umanità potrà finalmente fiorire la pace.”

13.10.2026

Il 25 settembre, Papa Leone XIV ha effettuato una visita ufficiale all’UNESCO.

La sua presenza all’UNESCO ha segnato la prima visita ufficiale di un Papa in oltre 40 anni. Su invito del Direttore Generale Khaled El-Enany, la visita di Papa Leone XIV ha compreso una visita guidata alla sede dell’UNESCO, un’udienza privata con il Direttore Generale, e l’opportunità di innaffiare un ulivo come segno dell’impegno necessario per far crescere la pace. Il momento culminante della sua visita è stato un discorso molto atteso, tenuto nell’auditorium principale dell’UNESCO, sulla dignità umana, la pace, il dialogo e l’intelligenza artificiale.

La sua visita segue in particolare la pubblicazione di Magnifica Humanitas, la sua prima Lettera Enciclica da quando è Papa, sul tema della salvaguardia della persona umana nell’era dell’intelligenza artificiale.

La visita di Papa Leone è stata tutt’altro che ordinaria. Ana Clara, rappresentante aggiuntiva di New Humanity a Parigi, presente quel giorno all’UNESCO, racconta: “Non appena si entrava nei locali dell’UNESCO [quel giorno], si percepiva la diversità della folla che si era radunata per ascoltare Leone XIV. Tra le delegazioni provenienti da vari paesi e i rappresentanti di diverse tradizioni religiose c’erano anche membri del personale [dell’UNESCO], che salutavano il Papa mentre percorreva i corridoi con evidente gioia”. Chantal Grevin, rappresentante di New Humanity a Parigi, invitata nell’auditorium dalla Santa Sede per il suo impegno nel dialogo interreligioso, ha fatto eco a questo sentimento: “Ho percepito che le persone attendevano con entusiasmo [la sua visita] e non erano indifferenti al riguardo. Molti di coloro che lavorano [all’UNESCO] sono scesi dai propri uffici per vedere il Papa”. Quando il Papa è entrato nell’auditorium principale per pronunciare il suo discorso, è stato accolto da una standing ovation durata 90 secondi.

Durante il suo discorso, il Pontefice ha sottolineato che il cammino verso la pace affonda le sue radici nel dialogo, nella giustizia e nell’essenza stessa di ciò che significa essere umani. Ha ripetutamente esortato a ricordare la nostra comune umanità, nonché a promuovere progressi, istruzione e processi istituzionali che onorino la dignità di ogni vita umana. Il Papa ha affermato: “Dedicandoci tutti con coerenza alla nostra magnifica umanità potrà finalmente fiorire la pace.”

Verso la fine del suo discorso, ha riconosciuto che le tradizioni religiose servono a dare voce alle domande più profonde dell’esistenza. Papa Leone XIV ha dichiarato: “Nel collaborare a quest’opera, le tradizioni religiose svolgono un ruolo culturalmente necessario e insostituibile, e le religioni esprimono le nostre domande sull’origine della vita e sulla sua fine, elaborando il senso primo e ultimo dell’esistenza, che si riflette nelle scelte quotidiane.”

Questo riconoscimento è stato particolarmente significativo per New Humanity. I rappresentanti di New Humanity a Parigi hanno lavorato instancabilmente insieme ad altre ONG di ispirazione religiosa, facenti parte del Gruppo di lavoro interreligioso dell’UNESCO, per reintrodurre il dialogo interreligioso nel programma ufficiale dell’UNESCO. Dopo tre anni di impegno, il gruppo è riuscito a convincere la delegazione italiana a proporre la reintroduzione del termine “dialogo interreligioso” nel programma dell’organizzazione per il periodo 2026–2029 (documento 43 C/5). L’emendamento è stato adottato dal Consiglio esecutivo con il sostegno di 15 paesi ed è stato approvato dalla Conferenza generale.

Riassumendo le sue impressioni sulla giornata, Chantal Grevin ha expresso: “Sono rimasta davvero colpita dalla grande attesa che circondava l’intervento del Papa. (…) Egli ha apportato una dimensione spirituale alla discussione, ed è qualcosa di cui il mondo ha bisogno oggi”.

Per New Humanity, la visita di Papa Leone XIV all’UNESCO rappresenta un passo avanti nella promozione della pace, del dialogo e della dignità umana a livello internazionale. La sua presenza all’UNESCO incoraggia ulteriormente l’ONG a impegnarsi e a promuovere il dialogo interculturale e interreligioso in vari contesti delle Nazioni Unite.

 

Scritto in collaborazione con Ana Clara Giovani

📃 Leggi qui il discorso completo di Papa Leone XIV